Qualche tempo fa, incuriosito dalla nuova monografia di Delacroix, ho ordinato una copia di questa Corvetta, anche per la possibilità di averne la traduzione in italiano. Ho iniziato a studiarne un po' i disegni e mi è scattata la voglia di provare a costruirla. Ho deciso, prima di allestire il suo cantiere, di affrontare una delle lavorazioni più rognose (almeno per me) delle costruzioni in carpenteria: gli scalmi di cubìa. L'idea di fondo è quella di realizzare l'opera viva in pero e l'opera morta al di sopra del galleggiamento, in ebano per ruota di prua e dritto di poppa. La scelta della scala, 1:30, l'ho fatta perché, dai disegni, mi sembrava troppo minuta nella sua scala originale 1:36