In un vascello del '700, i cavi erano realizzati quasi esclusivamente in fibra naturale, principalmente canapa. Le parti della fune soggette a maggiore usura (vicino agli arridatoi, dove passavano per pulegge o dove sfrecciavano contro l'albero) venivano avvolte strettamente con strisce di tela. Successivamente, su queste tele veniva avvolto a spirale, con grande tensione, un cavo più sottile spesso catramato. Per fasciare i cavi ho costruito una macchina fasciatrice a lunghezza variabile che mi consente di far ruotare lentamente il cavo da fasciare teso tra due estremità mosse da due motori per girarrosto.