Per dare risalto alla struttura della carpenteria, particolarmente articolata in una costruzione inglese del '700, ho deciso di fasciare il modello soltanto nell'opera morta, dalle cinte in su; Inizialmente avevo pensato di usare, per quest'ultime, legno di ebano ma, dopo la precedente esperienza con l'Amarante, ho preferito eseguirle in pero: l'ebano è un legno troppo rigido, col tempo tende a riprendere la forma e non tenere la curvatura. Le cinte, o main wales, in un bastimento di sesto rango, sono formate da tre corsi di fasciame di adeguato spessore, i due inferiori dei quali sono composti da tavole con bordi non regolari ma hanno una forma trapezoidale, più larghe sulla tre/quarti della tavala e più strette agli estremi. Il terzo corso, quello più in alto invece ha andamento regolare.
Prima di passare tutto lo scafo con una mano di gommalacca, ho preparato l'incastro per alcuni rinforzi a prua e poppa, qui in foto, quello di forma a ferro di cavallo per tener saldo il tagliamare alla chiglia